I terremoti più forti dal 1900 in Italia e nel mondo

Fonte Biblus-NET

I terremoti più forti degli ultimi 2 secoli, in Italia e nel mondo. Ecco una statistica degli eventi sismici più rilevanti

I terremoti avvengono nella parte più superficiale del nostro pianeta. Le rocce che formano la crosta e il mantello superiore sono sottoposti a continue sollecitazioni dovute a lenti movimenti tra le grandi placche in cui è suddiviso lo strato più superficiale della Terra, come se fosse il guscio incrinato di un uovo.

mappa placche

Tali movimenti sono prodotti dai moti convettivi del mantello che spingono e trascinano le placche generando sforzi che sono massimi vicino ai confini tra le placche stesse (come per esempio in Italia e in generale in tutto il Mediterraneo) e minimi al loro interno (come succede nel Canada o nell’Africa centro-occidentale).

placche terrestri

 

Terremoti in Italia

L’Italia è situata al margine di convergenza tra due grandi placche, quella africana e quella euroasiatica. Il movimento relativo tra queste due placche causa l’accumulo di energia e deformazione che occasionalmente vengono rilasciati sotto forma di terremoti di varia entità.

Il sisma del 30 ottobre scorso vicino a Norcia ha raggiunto una magnitudo di 6,5 della scala Richter. È il sesto come intensità sismica, paragonabile al sisma del Friuli del 1974.

Nella seguente tabella elenchiamo i 10 terremoti più rilevanti che hanno interessato il territorio italiano, dal 1900 ad oggi.

Magnitudo (M)

scala Richter

 Data

Zona

 Danni causati

7.1 1908 Stretto di Messina Terremoto associato ad un violento tsunami, con run-up fino a 12 metri, dovuto principalmente ad una frana sottomarina originatasi davanti Giardini Naxos. Oltre 60 mila morti.
7.0 1915 Marsica  Grandi sconvolgimenti nel territorio, con frane e voragini. Oltre 40 mila morti.
6.9 1980 Irpinia Coinvolti 5 milioni di persone. Strade e ferrovie bloccate. Circa 3000 morti, 250 mila senzatetto.
6.9 1905 Calabria Sisma notturno: frane, voragini, liquefazione, fiumi deviati. Circa 600 morti. Tsunami da Nicotera a Scalea dove il run-up raggiunge 6 metri
6.7 1930 Irpinia Sisma notturno: danni ingenti anche nel Vulture. Incerto il numero dei morti, almeno 1400.
6.5 2016 Norcia Il suolo nelle zone colpite dal terremoto si è abbassato fino a 70 centimetri. Decine di migliaia gli sfollati.
6.4 1920 Lunigiana Sisma all’alba. Almeno 200 vittime (molta popolazione, “avvertita” da scosse precedenti, non dormiva in casa)
6.4 1976 Friuli Evento intorno alle ore 21. Una settantina i comuni colpiti, 45 dei quali “rasi al suolo” secondo la definizione ufficiale. Circa 1000 i morti, 45 mila i senzatetto
6.2 1962 Irpinia Crollo di un ponte sulla ferrovia Avellino-Foggia.  15 morti. 10 mila senzatetto
6.1 1968 Valle del Belice Evento notturno, con sequenza sismica. Alcuni paesi ricostruiti altrove, in una sorta di “laboratorio architettonico”. Quasi 400 morti, 70 mila senzatetto.

 

 

Terremoti nel resto del mondo

Nella tabella seguente elenchiamo i terremoti che si sono verificati nel resto del mondo, in modo da poter capire quali sono i terremoti più forti mai registrati.

intensità (M) – scala Richter

 data

zona

 danni causati

9.5 1960 Valdivia (Cile) Fu avvertito in differenti parti del pianeta e produsse uno tsunami. Oltre 3.000 morti, più di due milioni di sfollati.
9.2 1964 Alaska (USA) La scossa durò circa 5 minuti, ed il sisma generò anche uno tsunami. I morti furono 131 e vennero stimati 2.5 miliardi di dollari di danni.
9.1 2004 Sumatra (Indonesia) Produsse giganteschi tsunami che colpì vaste zone costiere dell’area asiatica tra i 15 minuti e le 10 ore successive al sisma. Circa 230.000 le vittime
9.0 2011 Tohoku (Giappone) Il terremoto avrebbe provocato lo spostamento dell’asse terrestre di circa 17 cm e spostato le coste del paese di 4 metri verso Est causando anche mutazioni del fondale marino. Circa 30.000 le vittime
9.0 1952 Kamchatka (Russia) Produsse un gigantesco tsunami causando la distruzione totale delle coste della Kamchatka e delle isole Curili. I danni stimati sono di circa un milione di dollari di allora. Non provocò vittime essendo una zona isolata.
8.8 1906 Ecuador e Colombia Il terremoto causò una rottura (faglia) di 500-600 km e influenzò successivi sismi. Oltre 1000 i morti.
8.8 2010 Maule (Cile) Sono rimasti danneggiati dal sisma circa 500.000 edifici. 451 le vittime.
8.7 1950 Assam Tibet Le alterazioni di rilievo sono state causate da molte rocce cadute sulle colline la distruzione di aree forestali. 1500 i morti.
8.7 1965 Alaska (USA) Creò una frattura lunga circa 600 km. A causa dell’elevata energia liberata, si ebbe uno tsunami che raggiunse persino il Perù
8.6 1957 Alaska (USA) Provocò l’eruzione del vulcano Vsevidof. Provocò uno tsunami.

 

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